22 Dicembre 2009
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La Federazione Nazionale UGL Polizia Penitenziaria è un’articolazione organizzativa della Confederazione UGL (Unione Generale del Lavoro). Essa è una Federazione costituita da appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria e riconosciuta con decreto del Ministro per la funzione pubblica. La FN UGL PP, pur costituendo un autonomo centro di iniziative politiche, è un’organizzazione apartitica. In tale quadro essa svolge la propria azione programmatica e propositiva in maniera del tutto autonoma da ogni forza politica, con le quali non rinuncia ad avere qualsiasi tipo di confronto nel rispetto dei ruoli e delle diverse modalità d’azione. La FN UGL PP Vanta un’ottima percentuale di associati ed è presente in tutti gli Istituti e servizi penitenziari della penisola. Nasce nel 2002 ed è cresciuta nel corso degli anni, dando vita ad una federazione che si pone tra le aggregazioni più importanti del settore. - Segreteria locale, con sede sul posto di lavoro o ufficio; - Segreteria provinciale; - Segreteria regionale; - Segreteria Nazionale, con sede in Roma, via Giacinto Mompiani n. 7. Sono organi della FN UGL PP: 1. il Congresso; 2. la Giunta Federale; 3. il Consiglio Federale; 4. il Segretario Responsabile; 5. la Segreteria Federale; 6. il Collegio Federale dei Revisori dei Conti; 7. il Collegio Federale dei probiviri. “Il Segretario Responsabile promuove e dirige le attività della struttura di categoria secondo gli orientamenti del congresso confederale, le decisioni della giunta federale e le disposizioni degli organi confederali” (art. 26 dello Statuto) La FN UGL PP partecipa alle trattative per il rinnovo del contratto Collettivo Nazionale del Lavoro nell’ambito di un complesso sistema di relazioni sindacali, particolare e farraginoso, denominato “Comparto sicurezza”, istituito con la Legge 29/93. Il citato Comparto, infatti, raggruppa categorie di lavoratori del tutto disomogenee per ordinamenti, diritti e libertà sindacali.
La FN UGL PP si rivolge principalmente alle generazioni più giovani di poliziotti penitenziari, con le quali condivide l’amore per la cultura, la tecnologia, le lingue straniere, i valori sociali, quali la tolleranza, la solidarietà, la tutela dei più deboli, l’amore per la patria e l’identità europeista. - la riforma stipendiale delle forze di polizia; - l’istituzione dei ruoli tecnici della polizia penitenziaria; - un nuovo regolamento di disciplina; - il completamento delle specializzazioni del Corpo di polizia penitenziaria;
- il miglioramento dello stato sociale per gli appartenenti alle forze di polizia anche attraverso - il miglioramento dell’operatività anche attraverso idonee politiche fiscali; - l’attivazione di accordi di collaborazione con i sindacati di categoria europei; - lo sviluppo di un’immagine ideale del poliziotto penitenziario; - la riforma del sistema della Formazione e delle materie di aggiornamento; - l’istituzione della Direzione Generale della Corpo di Polizia Penitenziaria |
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