Centro di osservazione del disagio lavorativo

FESI 2010, verso la definizione

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Nella riunione svoltasi in data odierna, presso il DAP, si è ulteriormente approfondita la proposta ultima conclusiva dell’Amministrazione (proposta del 21.07.2010) in relazione ad alcuni elementi che andavano meglio specificati e chiarificati.
 
Questi i punti salienti dell’accordo in fase di definizione:
 
  1. Fasce di riconoscimento A1, A2 e A3, attraverso indennità mensile connessa esclusivamente al numero di presenze effettive, che nell’ipotesi dell’Amministrazione sono proporzionate a 22 e 18 presenze: si è chiesto una riduzione del tetto in questione;
  2. Riconoscimento di un ulteriore incentivo, legato al computo complessivo delle presenze su base annuale, da destinare ai depositari degli incentivi di cui al comma precedente. Nell’ipotesi Amministrazione è pari a 260 presenze effettive: si è chiesta una sensibile riduzione del tetto previsto;
  3. Confermati gli incentivi per i turni notturni, pomeridiani e serali;
  4. Confermate le previsioni incentivanti per i Comandanti di Reparto, sedi disagiate.
 
CONTRATTAZIONE DECENTRATA
 
Si profilo una modifica delle procedure di contrattazione decentrata esclusivamente regionale, con un assegnazione di budget definito (in previsione almeno il 20 %) senza vincolo di contrattazione.
 
Non si esclude in tal senso una ulteriore apertura in considerazione proprio nella natura di autonomia che la fase di contrattazione regionale dovrebbe avere.
 
Infatti, l’ UGL Polizia Penitenziaria, oltre a sostenere come vi sia la necessità, in relazione alle responsabilità proprie regionali di consentire un maggiore margine di discrezionalità sulle fattispecie da dedicare ad incentivi, si è proposto anche di consentire che sempre in ambito regionale vi fosse ulteriore deroga affinché si potessero autorizzare, nel rispetto del budget definito, e indicazioni precise, anche contrattazione periferiche.
 
ULTERIORI PROPOSTE
 
Sembrerebbe essere stata accolta la Proposta UGL Polizia Penitenziaria perché dal 1 gennaio 2011 le direzioni si organizzino al fine di quantificare ulteriori elementi di disagio e consentire, nell’ambito della contrattazione centrale, di verificare ipotesi di incentivo. Si è fatto espresso riferimento:
 
  1. Cambi turno rispetto a programmato mensile;
  2. Cumulo servizi, quando il personale è costretto a operare su più posti di servizio;
  3. Doppi turni
 
Si è chiesto anche di:
verificare forme di incentivazione per i Vice Comandanti e quanti svolgono funzioni di sostituto, in considerazione della diversa distribuzione e riconoscimento incentivo rispetto l’anno precedente.
centralizzare l’incentivo per il GOM, attualmente fornito dalle sedi in cui il personale presta servizio, e che spesso, proprio per causa della mobilità, non è rappresentato da una unica sede con le difficoltà connesse sia al pagamento che al riscontro
 
Si è chiesta infine una interpretazione autentica delle norme che regolano gli incentivi, per cui il “responsabile di unità operativa” è equivalente al “preposto”.
 
La Segreteria Nazionale
Ugl Polizia Penitenziaria
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