28 Luglio 2010
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ULTIMO APPELLO PRIMA DEL VOTO DELLA MANOVRA
Signor Presidente,
siamo a richiedere la Sua cortese attenzione in qualità di Presidente del Gruppo Parlamentare del PDL, relativamente alle operazioni di voto che la Camera dei Deputati si accinge a fare per la conversione in legge della manovra correttiva varata dal Governo con il Decreto Legge 78/2010.
Le modalità di varo del citato provvedimento, attesa l’urgenza di creare le condizioni per evitare possibili speculazioni in danno dell’economia del nostro Paese, hanno fatto si che il Governo badasse innanzitutto all’ammontare della manovra, più che alla necessità di armonizzare l’entità dell’intervento con le priorità che alcuni settori, tra cui sicuramente rientra il Comparto Sicurezza, Difesa e Vigili del Fuoco, hanno per la loro funzione nevralgica per la vita del Paese.
Le scriventi Organizzazioni Sindacali e rappresentanze militari, pur consapevoli della necessità di varare una manovra correttiva, hanno rappresentato, attraverso una serie di iniziative, l’ineludibile esigenza di trovare un bilanciamento tra gli interventi di contenimento della spesa e la necessità di non intaccare quei settori delicati e imprescindibili per la democrazia, la legalità e quindi per lo sviluppo del Paese, quali, la sicurezza e la difesa della nostra Nazione. È da evidenziare, comunque, che il predetto personale sarà in ogni caso colpito dalla manovra e che, pertanto, l’approvazione delle modifiche richieste, è il segnale minimo che si attende per rinverdire e rafforzare il senso di appartenenza allo Stato.
Le argomentazioni da noi rappresentate sono risultate degne di attenzione al punto che lo stesso Governo prima, e il Senato della Repubblica poi, le hanno fatte proprie attraverso interventi correttivi all’articolato normativo. Altre rivendicazioni da noi sostenute hanno ottenuto un’espressa dichiarazione di volontà della maggioranza, che sostiene l’azione di governo, ad interpretare l’impianto di alcune norme in modo favorevole e conforme alle richieste che gli appartenenti al Comparto Sicurezza, Difesa e Vigili del Fuoco avevano avanzato attraverso le scriventi organizzazioni sindacali e rappresentanze militari.
Ciò nonostante, il testo licenziato dal Senato non ha, in modo chiaro ed inequivocabile soprattutto per le Amministrazioni che dovranno applicarlo e per l’organismo di controllo che ne dovrà verificare la corrispondenza, riportato un articolato conforme alla volontà espressa dal Governo e dalla maggioranza che lo sostiene al Senato della Repubblica.
Per tali motivi, i Ministri interessati, ed autorevoli esponenti della maggioranza, hanno riconfermato l’impegno anche alla Camera dei Deputati, a votare un ordine del giorno che interpreti fedelmente la salvaguardia di quegli istituti, richiamati in particolare nei commi 1 e 21 dell’articolo 9, che sono indispensabili a garantire il funzionamento del sistema sicurezza e la dignità dei suoi appartenenti.
In tal senso, ringraziandoLa anticipatamente per la cortese attenzione, siamo a rinnovarLe a nome degli appartenenti al Comparto Sicurezza, Difesa e Vigili del Fuoco la necessità che la Camera e comunque il Governo, riesca a tradurre in atti concreti le reiterate dichiarazioni di sostegno e tutela delle donne e degli uomini “in divisa”.
La preghiamo pertanto di voler porgere la Sua attenzione, in considerazione del delicato, importante ruolo che ricopre quale Capogruppo della maggioranza alla Camera dei Deputati, affinché i lavori di conversione in legge del citato provvedimento, contengano le risposte che gli uomini e le donne in uniforme, attualmente in vigile attesa, si attendono dai lavori parlamentari.
Auspichiamo che si comprenda che non è pensabile che venga chiesto al personale del Comparto Sicurezza e Difesa di lavorare senza retribuzione o di continuare a rischiare la vita per uno stipendio ancora più misero di quello oggi percepito.
Attendendo un cortese cenno di riscontro, inviamo cordialissimi saluti.
Con rinnovata stima.
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POLIZIA DI STATO
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SIULP
(Romano)
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SAP
(Tanzi)
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SIAP
(Tiani)
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SILP PER LA CGIL
(Giardullo)
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UGL-Polizia di Stato
(Leggeri)
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COISP
(Maccari)
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ANFP
(Letizia)
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POLIZIA PENITENZIARIA
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SAPPE
(Capece)
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OSAPP
(Beneduci)
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UIL- Penitenziari
(Sarno)
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SINAPPE
(Santini)
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FNS-CISL
(Mannone)
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FP-CGIL
(Quinti)
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UGL Penitenziaria
(Moretti)
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CNPP
(Di Carlo)
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CORPO FORESTALE DELLO STATO
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SAPAF
(Moroni)
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UGL-Forestale
(Scipio)
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Fe.Si.Fo.
(Germani)
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CISL FNS
(Mannone)
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UIL PA
(Violante)
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FP-CGIL
(Citarelli)
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COCER GUARDIA DI FINANZA E COCER AERONAUTICA MILITARE
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VIGILI DEL FUOCO
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Cigil
(Sgrò)
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FNS CISL
(Mannone)
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UIL
(Lupo)
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CO.NA.PO.
(Brizzi)
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CONFSAL (Giancarlo)
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DIRSTAT VVF
(Barone)
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