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Contratto, (De Pasquale Ugl): "Governo non tutela Forze Polizia; pochi spiccioli che al netto saranno una miseria"

“È partito il confronto tra sindacati e Governo per il rinnovo del contratto delle forze di polizia; pochi spiccioli che, al netto, si tradurranno in miseria”.

Lo afferma Alessandro De Pasquale, segretario nazionale Ugl Polizia Penitenziaria.

“Le forze di polizia dell’Italia - continua De Pasquale - hanno uno stipendio basso , una vergogna rispetto a quello dei colleghi degli altri paesi dell’Europa. Ieri i sindacati hanno incontrato il Governo, hanno parlato tanto, addirittura alcuni di loro, a quanto pare, sarebbero andati anche “fuori tema”, rischiando di annoiare la platea”.

Secondo l’Ugl, occorre sottoscrivere un accordo economico che possa finalmente restituire dignità professionale alle donne e gli uomini delle forze di polizia che non sono più disposti ad accettare “spiccioli”.

I poliziotti meritano uno stipendio che rapportato al costo attuale della vita e anche al rischio. La politica deve investire nella sicurezza . “Inoltre - sostiene De Pasquale - è importante consegnare ai poliziotti un contratto che, nella parte giuridica, tuteli davvero le donne poliziotto, le mamme poliziotto, i papà poliziotto e tutte quelle situazioni che nell’attuale contratto sono attuabili solo a discrezione dell’amministrazione, dopo essersi affidati al buon Dio. Bisogna togliere nei nostri contratti la frase: l’amministrazione, valutate le esigenze di servizio può...”, sostituendola con la frase: “l’amministrazione ha l’obbligo di....”.

Certi diritti sono costituzionalmente garantiti e non possono trasformarsi in mere concessioni”.

“Il nostro contratto - conclude De Pasquale - sotto il profilo giuridico ed economico è scandaloso. È arrivato il momento che i sindacati facciano la loro parte, evitando di aprire i confronti partendo dai greci e dai romani; occorrono quattro parole e su punti concreti, così da portare a casa un ottimo risultato, contemperando gli interessi di tutti”.

Il confronto è stato rimandato al prossimo 9 gennaio 2018.

Last modified on Domenica, 14 Gennaio 2018 19:31
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